[Mostly Weekly ~371]

Misurare cose che non si contano


A cura di Antonio Dini
Numero 371 ~ 12 aprile 2026

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Bentornati! E grazie per aver aperto questa pagina! Mostly Weekly è una newsletter settimanale che esce quando è pronta, realizzata a mano, piena di refusi ma priva di algoritmi e AI (almeno quello).

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Intanto, buona lettura.


Tutto fiorisce
Tutto fiorisce ~ Foto © Antonio Dini


Una stupida coerenza è l'ossessione di piccole menti
– Ralph Waldo Emerson




Editoriale

Misurare
Il foglio di calcolo, invenzione tutta americana se inteso come software, disegna una forma del mondo (opens new window). Qualcosa di più di un semplice punto di vista. Questo perché ogni tecnologia di gestione impone un'ontologia. La partita doppia (inventata da mercanti italiani) non era solo un metodo contabile, era un modo di vedere il mondo come sistema in equilibrio. Ogni avere ha un dare. Ogni causa ha un effetto registrabile.

Il foglio di calcolo ha esteso questa logica a tutta la gestione aziendale: burocrazia da governare, rete di flussi di cassa da ottimizzare. La domanda così diventa: qual è l'ontologia che l'AI sta imponendo a noi, come individui che la usano ogni giorno? Cosa diventa illeggibile nel momento in cui viviamo dentro flussi di task destrutturati?

Secondo me non dobbiamo dimenticare un particolare che fa tutta la differenza del mondo. Le grandi aziende assomigliano più a eserciti che a pacchetti di asset. E il foglio di calcolo non può vedere questo aspetto. Quali cose importanti sono illeggibili per definizione, allora? E cosa si fa per proteggerle dalla pressione della misurazione?



Importante

Sam Altman
Se c'è un articolo da leggere questa settimana, fate in modo che sia questo del New Yorker: Sam Altman May Control Our Future—Can He Be Trusted? (opens new window) (archivio (opens new window)). È l'inchiesta, durata un anno, di Ronan Farrow e Andrew Marantz su Sam Altman. Il ritratto che ne viene fuori è molto interessante. L'uomo che probabilmente controllerà il nostro futuro è decisamente fuori controllo.

Ghost music
L'idea è un po' confusa, secondo me. Comunque, sembra (opens new window) (archivio (opens new window)) che Spotify stia facendo pressione perché venga prodotta musica fatta apposta per piacere riempiendo tutte le nicchie possibili, e che questo venga a discapito della libertà degli artisti. Comunque, etichette fantasma, artisti fantasma, contenuti fantasma, musica da ascensore. Io continuo a portare avanti la mia teoria che i generi musicali non esistano se non come imitazione che progressivamente si differenzia. Ma forse ha senso parlarne un'altra volta. Intanto, Spotify spinge musica funzionale, prodotta per riempire nicchie algoritmiche.

A pappagallo
Ah, se solo se ne parlasse un po' in Italia. Nella Corporate America un CEO conta più di un ministro. Per questo si è sviluppato un tipo particolare di giornalismo: il "CEO said a thing!" journalism, cioè quando le affermazioni dei leader aziendali vengono ripetute a pappagallo senza contesto, correzione o contraddittorio. Questa pratica, che si vede nel giornalismo economico e parecchio anche in quello tecnologico, normalizza l'accumulo di ricchezza non controllato e ignora l'impatto sul mondo reale delle azioni aziendali. In pratica, spiega Karl Bode nel suo Substack (opens new window) questa forma di giornalismo è la morte per il servizio di informazione del pubblico (a cui il giornalismo dovrebbe mirare) e soprattutto viene sfruttato dagli individui più ricchi e meno etici del pianeta.

È uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare
Una bella inchiesta di Faye Curran sul New Statesman (opens new window) (archivio (opens new window)) su Alfreda Bikowsky, ex funzionario della CIA coinvolto nel programma di tortura dell'agenzia, che ora lavora come life coach sotto il nome di Freda Scheuer. Nonostante il suo passato (è un personaggio che non avrebbe sfigurato in un film sul Terzo Reich), rimane fiduciosa nei suoi contributi alla sicurezza nazionale. La carriera di Bikowsky è iniziata alla fine degli anni '80, concentrandosi sull'antiterrorismo, e in seguito si è unita alla Bin Laden Issue Station, dove ha svolto un ruolo significativo nel tracciare Osama bin Laden. A suon di torture.

Machu Picchu
Non sono mai stato in Perù ma sono da sempre curioso delle civiltà precolombiane. Filtro le notizie che arrivano da quella parte di mondo e di tempo con un interesse non elevatissimo ma costante, fin da ragazzo. A quanto pare ci sono proteste (opens new window) per il progetto di un aeroporto a Chinchero, la Valle Sacra. In pratica, permettendo di arrivare a Cuzco senza grossi problemi, si elimina la frizione necessaria per raggiungere Machu Picchu, posto unico e assai remoto.


Italiana

Ur-Wetzlar
La storia della Leica, raccontata dalla Leica stessa (opens new window). E poi il servizio che spiega (opens new window) come ha fatto l'azienda a riprendersi da una crisi che pareva tombale. E poi un po' di tecnica vera a cura dell'ottimo Roberto Colombo: l'intervista al riformatore (e nuovo proprietario) dell'azienda, il Dr. Andreas Kaufmann (opens new window), e i motivi per cui la Leica M11 è una bomba (opens new window).

La ciber-geografia
La rete sembra un'astrazione, con concetti eterei come il cloud eccetera, ma non è così. In realtà è molto tangibile: sono computer e cavi, dopotutto. Tanto che c'è chi la studia dal punto di vista della cyber geography (opens new window).

Aspirazionali
Se volete sentirvi improvvisamente poveri, andate a Milano nel primo negozio-museo di RH, azienda americana di interior design che si è (ri)posizionata molto in alto, come marchio di lusso, e sta aprendo questo store grande come un intero palazzo storico di Porta Venezia (opens new window): il Palazzo del Principe di Piombino (opens new window), dimora milanese costruita nel 1871. Sono oltre 7mila metri quadri disposti su sette piani, ai quali va aggiunto un giardino di circa mille e un ristorante sotterraneo nella corte di due piani chiamato La Volta proprio perché ricoperto da una volta di cristallo immersa nel verde. Insomma, andate ad aspirare, che poi state meglio.

La biografia
Conosco poco (e si conosce in generale relativamente poco) di Audrey Hepburn, l'attrice di origine olandese e britannica che è morta negli anni Novanta, vivendo per tutta la vita in Europa (Svizzera, ma anche molto in Italia). Questa nuova biografia di uno dei figli, Sean Hepburn Ferrel con la giornalista Wendy Holden, si intitola Intimate Audrey: The Authorised Biography (opens new window) e racconta un po' di cose. È interessante, anche se l'articolo elegiaco di presentazione sul Guardian (opens new window) è quasi eccessivo. Ma accende la scintilla dell'interesse.


Ostacoli
Ostacoli ~ Foto © Antonio Dini

Multimedia

L'armata Brancaleone
I millennial stanno riscoprendo il cinema italiano del dopoguerra. In particolare, stanno riscoprendo quel capolavoro (opens new window) che è L'armata Brancaleone (opens new window) di Mario Monicelli. Qui lo trovate tutto (opens new window), se regge. C'è anche Brancaleone alle crociate (opens new window) (1970) ma è venuto meno bene.

Amici miei
Chissà quando scopriranno Amici miei (opens new window) (1975), che in Italia è considerato un altro grande classico sempre di Monicelli ed è un complementare da vedere ovunque tranne che a Firenze, dove è obbligatorio (e bisogna impararlo a memoria, come la Commedia). Amici miei è più difficile trovarlo a giro, ma vale la pena lo stesso anche per le piccole perle di saggezza, come la catena degli affetti (opens new window) o gli schiaffi alla stazione (opens new window).

"Ragazzi, ma io... l' amo!"
"Sshh - guarda che ti sente! - queste sono cose secondarie, senza nessuna importanza."

Frasi cosi dovrebbero essere scolpite a lettere d'oro sull'Altare della Patria.

Election day
Spostandoci avanti di una decade, nel 1987, parliamo di quella volta che Paolo Villaggio si candidò (opens new window) per Democrazia Proletaria, ma non venne eletto. "E con questo, vi abbraccio tutti. Cristianamente, anche". Era lui il comico da votare, abbiamo sbagliato tutto.


Tsundoku

Consigli per gli acquisti
Un amico mi ha prestato un libro dicendomi che era da leggere. Un giallo di un autore francese: Il manoscritto (opens new window) di Franck Thilliez. Il problema, che in passato ho vissuto tante volte anche io, è che spesso capita di aver voglia di far leggere qualcosa che abbiamo appena letto e ci è piaciuto a un amico. Solo che il mondo non funziona così, soprattutto per noi lettori lenti che abbiamo poche cartucce da sparare. Per questo ho smesso di prestare libri agli amici dicendogli di leggerli, e invece mi contento di segnalarli qui su Mostly (opens new window), spesso (come dice anche il nome di questa rubrica) senza averli letti. Tanto non c'è il referral, non ci guadagno, non siete voi il prodotto. Comunque, se vi capita, il libro magari prendetelo, pare sia bello.

L'anima della nuova macchina
È morto pochi giorni fa Tracy Kidder (opens new window) (archivio (opens new window)), giornalista e saggista americano tra quelli veramente bravi. Avevo letto il suo The Soul of a New Machine (opens new window) una vita fa ed era un libro semplicemente fondamentale per capire la nascita dell'industria informatica in America più che nella Silicon Valley. Ha scritto, tra gli altri, anche Mountains Beyond Mountains (opens new window) che però non credo e non penso di leggere. Avevo parlato di Kidder pochi mesi fa, nel numero 339 del 31 agosto 2025 di Mostly Weekly (opens new window). Coincidenze, ma fa parte della coincidenza il fatto che Kidder è stata una delle mie principali fonti d'ispirazione quando scrivevo anch'io libri su questo argomento.

Il vorticoso progresso
Uno scià alla corte d'Europa (opens new window) di Kader Abdolah rischia di essere un libro fenomenale, se solo ci fosse il tempo di leggerlo tutto. Abdolah, scrittore olandese di origine iraniana, è una voce importante sull’integrazione in Europa e ha scritto opere anche più note, ma questa non è da meno. Un orientalista di Amsterdam ritrova il diario di uno scià persiano in viaggio nell’Europa di fine Ottocento. Si unisce alla sua corte e racconta, come una Sherazade moderna, un Grand Tour fatto di meraviglia e contraddizioni: un sovrano insieme colto e ingenuo, dentro un mondo antico che inciampa nel progresso europeo.


Coffee break

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Money quote

Espone qui Erodoto di Alicarnasso le sue ricerche, perché delle cose avvenute da parte degli uomini non svanisca col tempo il ricordo; né, di opere grandi e meravigliose, compiute sia da Elleni sia da Barbari, si oscuri la gloria; e narrerà fra l’altro per quale causa si siano combattuti tra loro. Risale ai Fenici, per i Persiani dotti nelle cose del passato, la causa della contesa. Sarebbero essi, dicono, venuti nel nostro mare da quello cosiddetto Rosso; e, stabilitisi nel territorio ancor oggi da loro abitato, si sarebbero subito dati a lunghe navigazioni

– Erodoto di Alicarnasso



Al-Khwarizmi

S3 ora ha un file system
Sembra una cosa da poco e per super-tecnici, ma in realtà la mossa di Amazon per il suo cloud (opens new window) (AWS, per la precisione) è fondamentale. L'azienda ha riscritto il sistema di cloud storage S3 e sostanzialmente l'ha dotato di un file system (anche se non è proprio proprio così (opens new window)). È una vera rivoluzione che adesso permette agli agenti AI di muoversi dentro S3 senza problemi. Ma la cosa molto interessante è il candore con il quale Andy Warfield racconta la storia (opens new window): "I file tradizionali possono essere modificati sul posto e condivisi tra le applicazioni in tempo reale, funzionando nel modo in cui la maggior parte dei software si è sempre aspettata. Gli oggetti in S3 funzionano in modo diverso: sono progettati per essere archiviati e recuperati come unità complete e milioni di applicazioni sono costruite attorno a questa ipotesi. Adesso abbiamo cambiato tutto".

Essere citati dall'AI
Dopo la morte del SEO, le vecchie tecniche di ottimizzazione dei motori di ricerca, è arrivato il momento di guardare cosa stanno provando le aziende e i loro consulenti di marketing e pubblicità. La risposta sono le tecniche di inquinamento delle AI: nascosti dentro le pagine html ci sono consigli per gli acquisti sotto forma di prompt invisibili che vengono letti dalle AI a nostra insaputa e trasformati in parte delle cose che vengono dette al lettore umano. Sembra laborioso ma è in realtà piuttosto semplice, lo spiega ad esempio Mia Sato su The Verge (opens new window). Notare come una tecnica del genere, che attualmente è una corsa all'oro delle agenzie per vendere questo prodotto agli inserzionisti, sia praticamente perfetta anche per le violazioni della cybersecurity. Come? Magari chiedendo a un agente locale di cancellare tutto o esfiltrare informazioni riservate.

Letture
Mi sono abbastanza impallinato con il mini-ereader di Xteink (opens new window), nel mio caso l'X4 (stanno guadagnando una discreta trazione). Una buona parte del valore sta nella community, che ruota attorno a questo sito: Readme-Club (opens new window).

Ricaricando
Nel caso abbiate apparecchi di Apple e siate in super sbattimento per la ricarica, questa mega tabella (opens new window) spiega quali caricabatterie, quanti watt, quanto tempo, eccetera eccetera. A me sembra un po' assurdo, ma se piace il genere, è la guida definitiva.

Tutti gli iPhone del mondo
Se avete il feticismo dell'iPhone, qui ci sono tutti (opens new window): schede, caratteristiche tecniche, immagini. È un sito fatto molto bene, con numer interessanti (19 anni, 52 modelli, più di 2,3 miliardi di pezzi venduti) ma io preferisco la storica app (gratuita) Mactracker (opens new window).

Double pass
I pallini colorati, un pallino al giorno se usi la scatola e un colore per ogni anno, sono contemporaneamente un'idea geniale (opens new window) e la dimostrazione di una struttura mentale importante.

Simpatia
L'hardware moderno è straordinariamente veloce, ma il software spesso non riesce a sfruttarlo. La simpatia meccanica (un concetto preso in prestito dalle corse e reso popolare nel software da Martin Thompson) è la pratica di creare software che sia simpatico (nel senso etimologico del termine) al suo hardware sottostante (opens new window). Questa pratica può essere distillata in una serie di principi: accesso alla memoria prevedibile, consapevolezza delle linee di cache, il principio del singolo scrittore e batching naturale. Insieme, questi principi possono essere utilizzati per ottimizzare tutto, da un server di inferenza AI a una piattaforma di dati distribuiti.


Diritta la via
Diritta la via ~ Foto © Antonio Dini

La coda lunga

Da WordPress a EmDash
Cloudflare è convinta di aver risolto un problema: essenzialmente, quello di far fuori WordPress e sostituirlo con qualcosa di più moderno e cloud native, serverless, insomma, liquido. Il CMS del futuro si chiama EmDash (opens new window) e ha l'obiettivo di risolvere alcuni dei problemi più "pesanti" di WordPress, tra i quali forse spicca il tema dei plugin (che qui sono "blindati" dentro delle sandbox) e della monetizzazione (EmDash utilizza x402, standard per far pagare l'accesso ai contenuti). E soprattutto, ha già gli strumenti smart per fare le migrazioni da WordPress.

Inoltre, è pensato per essere anche "AI native", cioè completamente gestibile con agenti AI. Ci sono le skill già pronte e il contenuto è organizzato in maniera tale da rendere la vita facile agli agenti. C'è anche il tema della licenza (MIT anziché GPL) che dovrebbe rendere le cose più facili. Secondo i suoi autori EmDash cerca di essere quello che sarebbe WordPress se venisse inventato oggi: sicuro per design, velocissimo, economico da ospitare e pronto per interagire con l'intelligenza artificiale anziché solo con gli esseri umani.

Secondo me il nome è pessimo e il resto è tutto da dimostrare. Soprattutto perché, se non raggiunge la massa critica, dopo un po' evapora. Ma se riesce a toglierci WordPress di torno, sarebbe notevole.


three-stars


Un uomo deve amare molto una cosa se la pratica senza alcuna speranza di fama o di denaro, ma anche se la pratica senza alcuna speranza di farla bene. Un uomo del genere deve amare le fatiche del lavoro più di quanto qualsiasi altro uomo possa amare le ricompense che ne derivano

– G.K. Chesterton


END



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