[Mostly Weekly ~369]

‌L'industria dell'attrito, la fine dei giornali online


A cura di Antonio Dini
Numero 369 ~ 29 marzo 2026

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Intanto, buona lettura.

Sole 1
Sole 1 ~ Foto © Antonio Dini


L'essenza della metafora è comprendere e sperimentare un tipo di cosa nei termini di un'altra
– George Lakoff e Mark Johnson, Metaphors We Live By




Editoriale

La grande rificolona
Se esistesse un premio per il settore industriale che ha lavorato con maggiore dedizione alla propria estinzione, l'editoria giornalistica online lo vincerebbe ogni anno per acclamazione. Nessun altro comparto produttivo nella storia dell'economia moderna è riuscito a trasformare con tale efficienza i propri clienti in profughi. Il meccanismo è semplice e geniale nella sua perversione: prendere un lettore che vuole leggere un articolo e sottoporlo a un percorso a ostacoli fatto di banner, finestre modali, richieste di iscrizione e video in autoplay che partono a volume pieno mentre si è in ufficio. Il tutto con la grazia di un venditore di enciclopedie che ti infila un piede nella porta e poi pretende anche che tu gli offra il caffè.

La logica che governa questa corsa al peggio ha una sua coerenza cristallina, purché la si osservi dalla prospettiva sbagliata. Le metriche pubblicitarie premiano il tempo trascorso sulla pagina e il numero di interazioni, quindi ogni ostacolo frapposto tra il lettore e il contenuto diventa, nei fogli di calcolo dei reparti commerciali, un "punto di ingaggio". Una pagina che impiega due minuti a caricarsi non è un problema tecnico: è un'opportunità di monetizzazione. Lo schermo di un telefono dove il testo dell'articolo occupa una striscia sottile come una fessura della buca per le lettere, mentre tutto il resto pulsa di réclame e inviti a scaricare l'app, non è un difetto di progettazione: è il prodotto finito, esattamente come qualcuno lo ha voluto. La frustrazione del lettore non è un effetto collaterale del modello di business: è il modello di business.

Il paradosso più squisito è che la risposta dell'industria al calo dei lettori consiste nell'aggiungere ancora più elementi di disturbo, come un ristoratore che, vedendo i clienti fuggire per il rumore, decidesse di installare un secondo set di altoparlanti da stadio. I numeri calano, dunque bisogna spremere di più chi resta: più pubblicità per visita, più interruzioni per articolo, più tentativi di deviare verso l'app nativa nella speranza che lì il lettore sia ancora più intrappolato.

Nessuna pubblicazione cartacea, nemmeno la più scalcinata, si sognerebbe di incollare lo stesso identico annuncio pubblicitario sette volte consecutive tra i paragrafi di un articolo. Eppure online questa pratica è diventata talmente normale che nessuno la trova più degna di nota, il che forse è il segnale più allarmante di tutti. Il web editoriale è l'unico settore al mondo in cui chi prende le decisioni strategiche sembra detestare attivamente il mezzo che dovrebbe far prosperare, e si comporta di conseguenza: come il capitano del Titanic che va a zig zag per beccare quel maledetto iceberg che non si trova, e dopo si lamenta che la nave non era veramente "inaffondabile".




Sole 2
Sole 2 ~ Foto © Antonio Dini



Importante

Tecnica e cultura
Altre editorie sono possibili. Una di quelle riviste online che quando scoprite che esistono poi ve ne innamorate: è uscito il nuovo numero (5) di The html Review (opens new window). Chi sono (opens new window).

Inflazione
Il prezzo della benzina sta andando in orbita. Questo sito (opens new window) dice quanto costa la benzina (opens new window) e il gasolio (opens new window) in tutto il mondo (più o meno).

Thick as a brick
Il lockdown mode di Apple (la blindatura dei dispositivi se si va in zone avverse) pare sia super sicura (opens new window).

Design
La nascita di un designer. Mark Simonson (opens new window) è un artista della grafica di una certa fama. Qui racconta come (opens new window), a vent'anni, ha scoperto la sua passione e la sua vocazione: la tipografia.

Modellini
Non so se li avete mai incrociati, ma questa ditta francese, Laudoracing Models (opens new window), produce modelli di auto italiani (opens new window) che sono incredibili.

La riproduzione meccanica
dWalter Benjamin (vi ricordate? (opens new window)) è stato capace di incapsulare il suo tempo in maniera unica e incredibile. Una conversazione con Georges Didi-Huberman (opens new window), autore di un libro fenomenale: Les Anges de l’Histoire. Images des temps inquiets (opens new window).


Italiana

Quiet quitting
Nel malessere complessivo della nostra epoca storica, quella dove viviamo meglio di sempre ma ci sentiamo peggio di sempre, un caso di scuola: le dimissioni silenziose di una dipendente comunale (opens new window).

La mostra sul Liberty di Brescia
Il Liberty è un terreno piuttosto battuto, anche perché è assai attraente per il grande pubblico, ma non tutto è ancora stato detto. La mostra di Brescia (opens new window), infatti, mette in luce aspetti non ancora indagati e soprattutto può vantare dei prestiti da collezioni private, consentendo ai visitatori di ammirare capolavori inediti

Mostri e mostriciattoli
Uno snodo molto interessante: la fine del negazionismo algoritmico (opens new window) scritto da Francesco D'Isa, che recentemente è da tutte le parti (almeno nella mia bolla) affronta il tema di chi considera l'intellgienza artificiale un inganno.

I piedi di Cristo
Un'intervista molto bella di Antonio Spadaro a Patti Smith: questa è la versione ridotta in italiano (opens new window), pubblicata da Avvenire, ma la versione integrale in inglese è sul magazine Commonweal (opens new window).

Fantascienza
Rolling Stone racconta cento anni di fantascienza (opens new window): si pensa di parlare dei libri e si finisce a parlare sempre dei film. Forse perché è più facile, ma è anche molto riduttivo.


Multimedia

Fausto Colombo
Un ricordo video di Fausto Colombo (opens new window), che tra pochi poche settimane avrebbe compiuto 72 anni.

iPad mini
Il vero stile di vita minimalista e frugale ama l'iPad mini (opens new window), perché è piccolino presumo.

MacBook Neo
Potenza del marketing di Apple: nonostante sia un prodotto relativamente molto economico (ma in realtà proprio per quello) mezza internet che fa l'influencer parla del nuovo MacBook Neo (opens new window). Ovviamente in maniera positiva.

Cinquanta
Visto che si parla di prodotti di Apple: il 1 aprile fanno 50 anni da quando è stata creata l'azienda, anzi registrato il marchio. È un bel numero, probabilmente l'ultimo della gestione Tim Cook, che si racconta qui (opens new window). In ogni caso, un bel racconto (opens new window) e una bella intervista a Steve Wozniak (opens new window) fatta da David Pogue, che ha scritto anche un libro (vedi sotto) su Apple. Infine, una vecchia intervista a Steve Jobs (opens new window) subito prima del suo ritorno ad Apple.

Ricordi
Alberto Sordi parla (opens new window) di Vittorio de Sica. E ne parla anche (opens new window) il figlio Christian.

Thermo-padding
Hanno preso un MacBook Neo e l'hanno raffreddato bene bene (opens new window): va che pare una lippa (per i non toscani: veloce veloce).


Tsundoku

Celebrazioni
Come promesso, David Pogue, giornalista specializzato su Apple, autore di moltissimi manuali, è passato un po' di anni fa alla televisione (fa l'inviato per CBS Sunday Morning) e ha scritto il libro del momento: Apple The First 50 Years (opens new window), una autentica testimonianza della visione unica e innovativa di Apple, e una lettura obbligata per chiunque sia stato toccato da Apple (praticamente tutti).

Bomb Light
Neal Stephenson ha fatto partire un nuovo ciclo di romanzi ambientato subito prima della seconda guerra mondiale e che ha al centro la bomba atomica, l'unione sovietica, l'America. Il ciclo si chiama Bomb Light. Il primo volume, uscito un po' di tempo fa (nell'ottobre del 2024), è intitolato Polostan (opens new window) (un reading (opens new window)) e ha come protagonista un personaggio femminile fantastico, Aurora. Il secondo esce a ottobre di quest'anno è s'intitola D (opens new window). È ambientato nel 1934 e ha come protagonista un giornalista inglese, Aurora e Mosca.

Autobiografie famigliari
I libri di Oriana Fallaci ricorrono. In questo caso l'ultimo, incompiuto, fluviale, unico, bellissimo: Un cappello pieno di ciliege (opens new window) (con lo spelling "ciliege" fortemente voluto da lei e con il quale concordo pienamente). La storia è quella della famiglia di Oriana: si parte dai tempi antichi, l'ultimo quarto del diciottesimo secolo, e si doveva arrivare fino agli anni Quaranta del ventesimo, ma ci si ferma a metà, circa: "una fiaba da ricostruire con la fantasia".

Produttività carsica
Puttane assassine (opens new window) è una incredibile raccolta di raccontid i Roberto Bolaño. Fenomenale, anche se io continuo a chidermi come sia possibile che autori morti da tempo abbiano così tanti inediti e cose mai viste. Curatori capaci di raschiare il fondo del barile, sicuramente, ma anche una capacità produttiva stranamente carsica. La raccolta è bella, però.


Coffee break

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Money quote

Durante il corso dell’interrogatorio, sono emerse contraddizioni evidenti nella testimonianza del prigioniero. Messo di fronte a quelle contraddizioni il prigioniero si è infuriato e aggredito il funzionario che lo interrogava. È seguita una colluttazione durante la quale il prigioniero è andato a sbattere violentemente contro il muro. Ogni sforzo per fargli riprendere conoscenza è stato vano.

– J. M. Coetzee, Aspettando i barbari (opens new window)



D3C

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Al-Khwarizmi

Terminali
Ho una fascinazione per vecchi schermi e vecchi terminali di computer. Un po' di tempo fa andavano di moda (opens new window). Oggi questa applicazione, CoolRetroTerm (opens new window), è l'unica rimasta su pista ma è fantastica.

Clustering
Jeff Geerling, in un ibrido tra video e blog, fa una introduzione ai cluster di Raspberry Pi (opens new window). La scena dei piccoli computer monoscheda britannici (sono una classe diversa dalle schede tipo Arduino) è in crisi perché la potenza non scala mentre il prezzo è esploso causa scarsità di memoria e dei limiti nell'uso come edge computer per l'AI (per quelli serve roba con altri processori). Però i progetti sono sempre molto interessanti.

Il miglior portatile Apple di sempre
Sempre Jeff Geerling (già che ero là mi sono fatto un giro sul sito) ha tirato fuori anche questa storia con la quale non potrei essere più d'accordo: il MacBook Air 11 è stato il miglior portatile di sempre (opens new window). Meglio ancora del Neo, del quale si parla costantemente in questo periodo o dei due iBook a conchiglia e a pastiglia bianca. (Qui invece restaura un Xserve (opens new window))


Treno
Treno ~ Foto © Antonio Dini

La coda lunga

Signore e signori, William Shatner
I numeri dell'esistenza di William Shatner sono difficili da mandare giù. Oggi ha 95 anni. Quando è nato quel giorno era più vicino alla Guerra Civile americana che ai giorni nostri: Montreal, 1931. Suo padre faceva vestiti. Il primo ruolo da attore arrivò nel 1951, lo stesso anno in cui la televisione a colori venne presentata al pubblico americano. Star Trek debuttò nel 1966. Durò tre stagioni e fu cancellato. La prima replica andò in onda prima che un essere umano mettesse piede sulla Luna. Quelle repliche, cinquantasette anni dopo, generano ancora ricavi consistenti.

È famoso da sessant'anni consecutivi. È sopravvissuto a un typecasting così feroce che negli anni Settanta era costretto ad andare come ospite pagato alle convention di fantascienza per sbarcare il lunario. È sopravvissuto alla morte della terza moglie. È sopravvissuto a Hollywood che lo aveva archiviato come una barzelletta. E poi ha trasformato la barzelletta in un'arma: le pubblicità di Priceline, i dischi parlati in cui declama testi di Elton John come monologhi drammatici. Ogni progetto che avrebbe dovuto seppellirgli la carriera in qualche modo gliel'ha allungata.

A 73 anni ha vinto due Emmy consecutivi per Boston Legal. A 90 è stata la persona più anziana ad andare nello spazio. A 94 un suo spot è stato trasmesso al Super Bowl. A 95 ben quattro milioni e trecentomila persone lo hanno guardato fumare un sigaro su X. La sua carriera è sopravvissuta all'Unione Sovietica, al programma Space Shuttle, a Blockbuster Video, a MySpace e alle prime tre generazioni di modelli di intelligenza artificiale. Lavora dai tempi di Truman e posta nell'era di Claude. Settantacinque anni di presenza costante hanno creato un vantaggio competitivo cumulato che nessuna quantità di talento, da sola, può replicare. È un monumento a se stesso e verrà ricordato a lungo, molto a lungo.


three-stars


Un uomo deve amare molto una cosa se la pratica senza alcuna speranza di fama o di denaro, ma anche se la pratica senza alcuna speranza di farla bene. Un uomo del genere deve amare le fatiche del lavoro più di quanto qualsiasi altro uomo possa amare le ricompense che ne derivano

– G.K. Chesterton


END



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