[Mostly Weekly ~361]
Ok, sei nella bolla; e adesso?
A cura di Antonio Dini
Numero 361 ~ 1 febbraio 2026
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Intanto, buona lettura.

Ormai mi trattano come una vecchia signora. Tutti mi mandano fiori, e mai nessuno un fioraio
– Paolo Poli
Editoriale
Tutti i lati della bolla
Discorso serio. Tim O'Reilly e Mike Loukides provano a disegnare due futuri per l'AI (opens new window): potrebbe essere una "singolarità economica" che ricabla tutto, oppure una tecnologia "normale" che si diffonde lentamente e raggiunge limiti molto umani: energia, modelli di business, regolamentazione, talento. Non sono previsioni, ma degli esercizi di futurismo, cioè offrono degli "e se?".
Sono scenari e strategie ben disegnati, però: ne esce un ragionamento fatto bene che raffredda l'hype senza scivolare in facile scetticismo. Pieno di domande sensate e posate, come: "L'infrastruttura di intelligenza artificiale è come la bolla delle dot-com (che ha lasciato dietro di sé fibra e data center utili per anni) o la bolla immobiliare, che ha lasciato alle spalle scheletri di case vuote e una crisi finanziaria gigantesca?"
(Finirà malissimo, io me lo sento)

Importante
A giro per il mare
Come sono fatte le mappe dei pesci? Se il mondo marino potesse avere la sua proiezione del planisfero acqueo, sarebbe probabilmente fatta così (opens new window).
L'estremista virtuale
Amelia, una studentessa britannica generata dall'intelligenza artificiale, è stata creata per scoraggiare i giovani dal cadere nell'estremismo di estrema destra. Tuttavia, il personaggio è stato hackerato (opens new window) ed è diventato di tendenza virale su Internet, diffondendo per l'appunto proprio messaggi di estrema destra e monetizzando attraverso la solita criptovaluta non tracciabile. I creatori del gioco originale sono preoccupati per la diffusione dell'odio (e per la sicurezza del loro lavoro).
Gli altri di una volta
Il tema è appassionante: com'era e soprattutto come "sentivano" gli antichi? (opens new window) (archivio (opens new window)). Nel senso: e se non avessero avuto nessun punto in contatto reale con noi? Cioè se le emozioni non fossero universali, come pensiamo, ma modellate dal contesto culturale e storico?
Piccole cose
Un viaggio nelle cartoline americane (opens new window). Non dimenticate l'affrancatura. E anche una montagna di libri meno noti (opens new window), in inglese, entrati nel pubblico dominio. Carino il collage.
Italiana
Clawbot è da paura
Articolo magistrale di Roberto Pezzali su Clawbot (opens new window), l'assistente AI di cui parlano tutti ma che ha impanicato Roberto (e non ha torto). Lo spiega bene (ma più tradizionalmente) anche Giuditta Mosca (opens new window).
Li taglio?
I cipressi del Mausoleo di Augusto a Roma (opens new window) e un po' di storia dell'architettura.
Il mito in sala
Conan il ragazzo del futuro (opens new window), l'anime di Hayao Miyazaki, va nelle sale cinematografiche italiane in formato "lungometraggio" (opens new window), cioè un montaggio degli episodi chiave. Dopo 45 anni dalla prima messa in onda nel nostro Paese, torna il 9-10-11 febbraio.
BOXi di Poste Italiane
Ecco come funzionerà il postino robot di Poste Italiane (opens new window): niente pilota e sensori hi-tech per cavarsela nel traffico. Perché Poste Italiane ha avviato i test per BOXi, un postino robot per consegne di pacchi e lettere in città. Il veicolo elettrico a guida autonoma sfrutta tecnologie di ultima generazione sviluppate con l’Università di Modena e Reggio Emilia e il Politecnico di Milano. Che problemi potrebbero mai esserci?
Incontri magici: i nodi e i pettini
Il declino dell’industria dell’auto non si ferma con la propaganda. Finora le regole europee sono state utilizzate in Italia come capro espiatorio della crisi dell’industria dell’auto. Ma, dice la Voce (opens new window), il vero atto di pragmatismo non è cambiarle, quanto indirizzare la politica industriale a sostegno dell’innovazione nella filiera.
L'elaborazione del lutto
Notevole articolo di Eleonora Daniel su Lucy sulla cultura (opens new window) a proposito delle parole, delle poesie e della morte del padre. Lucy sulla cultura sta crescendo parecchio.
Multimedia
Paris
Parigi non è nata in una notte: il timelapse in computer grafica (opens new window) di Parigi dal 330 al 2025 (tutto fatto con Blender e senza AI, ormai sta diventando una specie di bollino di garanzia).
Le altre case
Exploring Alternatives (opens new window) è un canale YouTube sulle persone che sperimentano stili di vita creativi, sostenibili e non convenzionali. Il canale mette in evidenza tutto, dalle case off-grid ai micro-appartamenti, alle fattorie e alle piccole case, insieme a progetti innovativi e metodi di costruzione alternativi.
Acqua pazza
Un po' di musica per rilassarsi: Mazzy Star in Fade Into You (opens new window), Live at Shoreline Amphitheatre (1994)
Ma totalmente pazza
Tipo, si potrebbe anche passare da Conan O'Brien alla sua puntata di esordio, quando la tv americana stava vivendo una delle sue stagioni migliori, e ascoltare Creep dei Radiohead live il 14 settembre del 1993 (opens new window), e, due anni dopo, Fake Plastic Trees (opens new window) sempre da Conan O'Brien.
Padre e figlia
Una prova di Between Two Points (opens new window) prima del tour, con David Gilmour e Romany Gilmour. Chissà perché gli artisti inglesi a un certo punto virano verso la musica pastorale britannica con sonorità fra l'ambient folk e il pop minimale. Voglio dire, Gilmour ha progettato metà dei suoni di A saucerful of secrets (opens new window), per dire: tutta un'esplosione, un collage di suoni, un laboratorio psichedelico e via di corsa a Pompei.
Tsundoku
Il cortocircuito del simposio
Vecchi libri da leggere prima che li cancellino: il Simposio (opens new window) di Platone. Un professore dell'università del Texas ha tolto dal suo corso la parte sul Simposio (opens new window). La decisione fa parte di un percorso di riduzione degli insegnamenti sui temi degli studi di genere e razza tipici di questi anni. La cosa ironica è che la censura di destra nasce sostanzialmente per preservare l'identità e la cultura occidentali, delle quali il Simposio (opens new window) è una delle architravi (opens new window).
Le storie di Montanelli
Pochi sanno che, accanto alla sua monumentale ed enciclopedica storia d'Italia (opens new window), Indro Montanelli (e i suoi soci Roberto Gervaso e Mario Cervi) hanno scritto anche altri due libri: Storia dei Greci (opens new window) e Storia di Roma (opens new window). Sto leggendo il primo, molto godibile nonostante gli anni (è del 1959, Roma del 1957). Si tratta di libri odiati dal mondo accademico e molto snobbati, nonostante abbiano venduto milionate di copie. Una lettura proibita, in certi ambienti. Almeno, a dichiararlo.
Non stanno inventando più niente
Blank Space: A Cultural History of the Twenty-First Century (opens new window) è un libro fondamentale (opens new window) di W. David Marx (opens new window), intellettuale e saggista che vive a Tokyo (dal nome, però, sembra oriundo di qualche altro posto), che aveva già scritto Ametora: How Japan Saved American Style (opens new window), una storia culturale della moda Americana in Giappone; il suo secondo libro, Status and Culture (opens new window), è stato un tentativo audace (e di grande successo) di sintetizzare l'intera disciplina della sociologia nella lunga, articolata e dottissima spiegazione di come si sviluppa il gusto. Il suo ultimo libro sta da qualche parte nel mezzo per ambizione e portata. L'arte realizzata nel primo quarto del XXI secolo, sostiene Marx, è stata in gran parte poco impressionante. "Ci sono stati meno inventori culturali", scrive, e anche se "l'industria culturale" e "i creatori online stanno producendo più contenuti che mai". "Tuttavia, le forme più radicali di invenzione culturale sono diventate scarse". Forse, però, la vera colpa è della critica, che non è più la critica di una volta (opens new window).
Coffee break
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Money quote
Chi un esercito di cavalieri, chi di fanti, e chi di navi, sulla terra nera dice essere la cosa più bella, io, invece, ciò che uno ama; [-] ed è così semplice renderlo comprensibile a chiunque: colei, infatti, che di gran lunga superava in beltà ogni essere umano, Elena, lo sposo che pur era assai valente [-] abbandonò e giunse a Troia, traversando il mare e né della figlia, né dei suoi genitori conservò alcun ricordo, ma la sedusse (Cipride) ]san ] [-] ]ampton, infatti, ]. . . facilmente[ ]oe. [ . ]n . . ]ora mi ricorda Anattoria che non è presente: di lei io vorrei vedere l'amabile incedere, il luminoso bagliore del volto, più che i carri dei Lidi e con le armi le fanterie. [-] ]. non è possibile divenire ]. n uom[ . . (.) ]augurarsi di partecipare [ ] [ ] [ ] [ ] [ ] pros[ [-] osd[ . . ] . [ .] . [ . ] ọḷ . [ e all'improvviso.
– Saffo Fr. 16 V.

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Al-Khwarizmi
S'ha da fare
Apple e Google si sono accordate per il matrimonio tra Siri e Gemini (opens new window): ecco tutto quello che sappiamo (opens new window).
Autarchia digitale
Addio americani brutti e cattivi. C'è chi ci si è messo d'impegno e sta costruendosi delle soluzioni "sovrane" (opens new window) o piuttosto direi autarchiche ai servizi cloud e digitali. Nel farlo, risparmia anche.
Il sovrano digitale
Vladimir Putin non è uno che ci tiene molto alla tecnologia: utilizza Windows XP (opens new window) (e i suoi esperti di sicurezza ci impazziscono) oltre a non apprezzare né utilizzare personalmente internet (questo già meglio per lui).
Springboard 0.4.0
Easter egg della settimana: il mio software. Ma una premessa: è vero, il costo del software sta precipitando per via dell'AI: pare fino al 90 per cento (opens new window). E la prova sono io, a quanto pare. Domenica scorsa mi sono messo lì a fare vibe coding (opens new window) con l'amico Claude, e prima di finire tutti i gettoni ho tirato fuori una applicazione per la riga di comando che ho chiamato "trampolino", cioè springboard (opens new window), fatta in go, che non ho la più pallida idea di cosa ci sia dentro. È ancora in versione preliminare e se vi sfonda il computer io non sono responsabile. Si chiama così, springboard (opens new window), perché fa da trampolino di lancio per la scelta delle vostre app preferite per la riga di comando, e non solo. Funziona? Forse su Mac, su altri chissà. Però ogni scaraffone, si sa no?
Amianto nei muri digitali
Cory Doctorow, voi lui lo conoscete no?, si sta già preparando al dopo bolla. E ragiona (opens new window): le società che si occupano di AI falliranno tutte. Ma possiamo salvare qualcosa dalle rovine dell'AI. Basta che non ci dimentichiamo che l'intelligenza artificiale, dice lui, è l'amianto nei muri della nostra società tecnologica, riempiti da monopolisti impazziti. Una lotta seria contro questa follia deve colpire le sue radici e poi si potrà ricostruire qualcosa. Forse (sempre ottimista, il ragazzo canadese).
Osiride anyone?
La destra cristiana americana si sta rivolgendo all'occulto per trovare le sue risposte mentre gli influencer del fitness e i biohacker usano l'astrologia come guida allo stile di vita: è la svolta pagana che prelude al nuovo reich? (opens new window). Forse non sarà nazismo, ma secondo l'Atlantic è decisamente fascismo (opens new window) (archivio (opens new window)).

La coda lunga
Chi vuol esser lieto sia
Alcuni opinionisti stanno riscoprendo l’idea (opens new window) che forse, invece di inseguire senza sosta il miglioramento di sé, convenga godersi la vita. E torna Lorenzo de’ Medici, ancora una volta (carpe diem, Orazio, eccetera eccetera).
Non perché viviamo tempi eccezionali (lo sono sempre) ma perché l’incertezza è diventata la regola. La politica offre soprattutto rappresentazioni grottesche del potere, come la messa in scena della forza e dell’immortalità, più che spiegazioni comprensibili del mondo. Vedi questa inchiesta "in buona fede" del New York Magazine (opens new window) (archivio (opens new window)) sulla salute di Donald Trump: superumano, anche se (forse) mortale anche lui: costruisce il suo "Arc de Trump", proprio come un Napoleone qualsiasi, mentre pialla altri paesi. Cosa ci dice della vita una cosa così?
Da tutto questo nasce il riflusso: non apatia, ma una scelta di distanza. Ridurre l’esposizione a una realtà percepita come aggressiva, opaca, saturata di tecnologia, performance e allarme continuo.
In questo senso, il chi vuol esser lieto sia non è disimpegno, ma una forma di difesa culturale: affermare il presente mentre il futuro rimane indecifrabile. È uno sbaglio, forse. Chissà.

Un uomo deve amare molto una cosa se la pratica senza alcuna speranza di fama o di denaro, ma anche se la pratica senza alcuna speranza di farla bene. Un uomo del genere deve amare le fatiche del lavoro più di quanto qualsiasi altro uomo possa amare le ricompense che ne derivano
– G.K. Chesterton
END
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