[Mostly Weekly ~356]
Tastiere rotte, civiltà in saldo
A cura di Antonio Dini
Numero 356 ~ 28 dicembre 2025
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Ci siamo: ultimo numero dell'anno. Anche questo 2025 sta andando in archivio. Era l'ora. Grazie per aver aperto questa mail, intanto! Mostly Weekly sta per compiere sette anni (!) ma rimane sempre quella: una newsletter settimanale che esce quando è pronta, realizzata a mano, piena di refusi ma priva di algoritmi e AI (almeno quello).
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Intanto, buona lettura.

O tempora, o mores!
– Marco Tullio Cicerone
Editoriale
Bug nella tastiera di iOS 26
La cosa che faccio nella vita è scrivere. E lo faccio usando la tastiera. Anzi, le tastiere. Scrivo relativamente poco sull'iPhone (ma sottolineo il "relativamente"). Ecco, questa è la premessa. Perché da quando ho aggiornato a iOS 26 (che esteticamente non mi piace) ho un problema con la sua tastiera. Pensavo fosse solo mio, ma a quanto pare è generalizzato (opens new window): con iOS 26 ci sono molti (opens new window) altri (opens new window) utenti che hanno segnalato su forum (opens new window), Reddit (opens new window) e YouTube (opens new window) problemi con la tastiera.
La tastiera di iOS 26 presenta ritardi nella risposta, lettere sbagliate che appaiono al posto di quelle premute, tasti poco reattivi o blocchi totali, specialmente durante la digitazione veloce o con testi lunghi. Questi bug (opens new window) colpiscono vari modelli iPhone, dal 14 al 17, e derivano probabilmente da problemi interni di iOS 26.
Soluzioni? Non ne ho trovate ancora (opens new window). I problemi da un punto di vista tecnico sono moderatamente gravi: frustranti per l'uso quotidiano (opens new window) (aumentano gli errori di battitura e le interruzioni), ma non bloccano completamente il dispositivo. Non esiste ancora un fix ufficiale da Apple (al 28 dicembre 2025), nonostante le segnalazioni: si attende un aggiornamento. Chissà.
Intanto, che fastidio.

Importante
Problemi del primo mondo
Allora, la spiego semplice (opens new window). La giornalista Jess Love ha inaspettatamente trovato la gioia in un raccoglitore con 92 DVD, innescando la fine della sua dipendenza da servizi di streaming. Le è tornata alla mente la sua fanciullezza, gli anni formativi e guardare i DVD anziché lo streaming è diventata una posizione morale per la sua famiglia. Mentre suo marito abbraccia lo streaming estremo, saltando da una promo di tre mesi all'altra, Jess è felice per la natura tangibile dei DVD, per la loro facilità d'uso e per le lezioni che insegnano su scelte e conseguenze. Ecco, secondo me anche solo per questo l'America si merita un suo diluvio universale personale.
Altre prove del nostro disastro Ulteriori prove che la loro/nostra civiltà è condannata viene da questa galleria di fenomeni virali (opens new window) del 2025 che hanno fatto "fondere" la rete. Katy Perry nello spazio o le bambole pucciose dei gremlins. Maledizione.
Il verdetto finale
Dopotutto siamo la civiltà che trasforma un peraltro rispettabilissimo libro del genere romantico omosessuale sportivo declinato nel mondo dell'hockey (Heated Rivalry (opens new window), oggettivamente una cosa di nicchia) in un caposaldo dell'intrattenimento planetario (opens new window). Cosa possiamo meritare l'anno prossimo?
Saldi finali
Se, vista la decadenza dei tempi, vivete negli Usa e avete sempre avuto il sogno di comprarvi il Cybertruck di Tesla, sappiate che usato tra un po' viene via con 35 mila dollari (opens new window). Un affarone.
Italiana
Chi fa da sé
L’intelligenza artificiale, pur essendo una tecnologia rivoluzionaria, richiede competenze umane come la neuroplasticità. L’abuso della delega cognitiva, ovvero l’utilizzo dell’AI per svolgere compiti al nostro posto (opens new window), rischia di ridurre la nostra capacità di apprendimento e di appagamento intellettuale. Invece, promuovere un uso consapevole dell’arte e della cultura, come palestra mentale, può aiutare a contrastare questo fenomeno e a trasformare la delega cognitiva in un processo di apprendimento.
O troppo o nulla
La campagna “I.A., basta! (opens new window)” si è opposta all’introduzione acritica dell’intelligenza artificiale nelle scuole, promossa dalle Big Tech. La critica è verso l’approccio determinista (opens new window) del nostro Ministero dell’Istruzione, che sembra privilegiare soluzioni tecnologiche centralizzate (opens new window) senza un vero dibattito sui benefici e rischi. Si sollevano dubbi sull’efficacia dei software di intelligenza artificiale generativa come tutor per l’apprendimento personalizzato, considerati immaturi e potenzialmente dannosi (opens new window).
Il veggente stocastico
Fin troppo facile identificare Giorgiomaria Cornelio con un nome di piuma. Cosa ci racconta però? Viaggio storico (opens new window) per ritrovare la “clausola degli spettri”, che permetteva di rescindere un contratto di locazione se l’abitazione risultava infestata, o sofisticata analogia che riflette il nostro rapporto con l'AI. Oggi, il mondo digitale è infestato da immagini, meme e avatar, rendendo la questione dei fantasmi ancora attuale. La fotografia, fin dalle sue origini, è stata associata a una registrazione di valori spettrali, intercettando l’energia luminosa e, per estensione, l’anima. Quando allucina, l'AI "vede" cose, come un veggente?
Multimedia
¡Milagro!
Ho visto il primo film dopo cinque anni di Checco Zalone (opens new window) (e per me il primo in assoluto) cioè Buen Camino (opens new window). Qui il videoincontro (opens new window) con le attrici Beatriz Arjona (opens new window) e Letizia Arnò (opens new window). È un divertente film da oratorio con un'ottima fotografia, una discreta recitazione e una trama da oratorio. ¡Que viva España! però.
Stranezze giapponesi (video edition)
Il video (opens new window) che anticipa i concetti dell'articolo della sezione tecnologica qui sotto. In pratica: perché il web giapponese è così strano?
Megattere giocherellone
Il fotografo subacqueo Álvaro Herrero si è posizionato nel mezzo di un branco (si dirà così?) di megattere e ha ripreso i salti delle balene fuori dall'acqua (opens new window), tra cui una che è atterrata (annacquata?) incredibilmente vicino a lui. Dal momento che il tipo stava a sua volta nell'acqua (è uno spot della GoPro, peraltro), possiamo vedere le balene sott'acqua prima che saltino, capriolino, rientrino e si tuffino di nuovo sott'acqua. Tanta roba.
U purpu
Dotato di un'intelligenza rara e di una memoria potente, il polpo riesce ad adattarsi al suo ambiente in maniera straordinaria (opens new window). Ma chi avrebbe mai potuto immaginare (e figuriamoci progettare) un animale come il polpo? (opens new window)
Tenete le dita incrociate
Il 17 febbraio arriva The Odyssey (opens new window), il nuovo film di Christopher Nolan con tema epico, per così dire. Sono emozionato: sarà una tavanata galattica stile Troy?
Tsundoku
Saper costruire
Il genio marittimo di Roma (opens new window) di Gérard Coulon e Jean-Claude Golvin fa parte di una serie di libri di divulgazione storico-archeologica molto ben fatta (opens new window). L'arma segreta sono le illustrazioni di Golvin, oltre ai testi puntuali e ricchi. Nella serie c'è anche un volume sul Mediterraneo romano (opens new window) e uno sul genio civile dell'esercito romano (opens new window).
A colpi di scacchiera
Sottile, delicato e complesso: La psicologia del giocatore di scacchi (opens new window) di Reuben Fine è la ricerca delle motivazioni segrete che hanno indotto uomini dai talenti più diversi a dedicare al gioco uno smisurato spazio mentale e pratico. L’autore non offre soltanto una psicoanalisi degli scacchi, ma ripercorre la vita dei campioni del mondo, i loro conflitti e la violenza estrema che hanno saputo incanalare in questo "gioco": da Morphy, che si ritirò dal gioco all’età di ventidue anni per soccombere poi gradualmente a una nevrosi, a Steinitz, che in stati allucinatori giocava con Dio, concedendogli il vantaggio di un pedone e della prima mossa, da Alechin, «il sadico del mondo scacchistico», a Fischer, un genio dalle reazioni spesso incomprensibili.
Derive senza mai approdo
Ci sono libri che si leggono alle superiori ma che andrebbero letti (e riletti) dopo, a volte molte volte. La letteratura americana, che ha segnato parte del percorso culturale di chi è andato a scuola tra gli anni settanta, ottanta e novanta, ne ha prodotti molti. Forse il più notevole ma incomprensibile (all'epoca) è Furore (opens new window) di John Steinbeck. Insieme romanzo di viaggio e ritratto epico della lotta dell'uomo contro l'ingiustizia, il libro che ha dato il premio Nobel a Steinbeck è forse il più americano dei classici americani, da leggere soprattutto oggi.
Coffee break
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Money quote
Per quale logica inetta dobbiamo inchinarci alla nostra creazione se è una macchina, e disprezzarla come “irreale” se si tratta di un dipinto o di una poesia? La macchina è una creatura del pensiero tanto quanto la poesia: la poesia è un fatto reale tanto quanto la macchina
– Lewis Mumford

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Al-Khwarizmi
L'anno passato
Il 2025 è stato un anno movimentato per gli LLM (opens new window), con cambiamenti di paradigma che hanno ridefinito il campo. Reinforcement Learning from Verifiable Rewards (RLVR) è arrivato come una nuova fase di training, consentendo agli LLM di sviluppare strategie di ragionamento e definendo così buona parte del progresso che c'è stato nel 2025. L'anno ha visto anche l'arrivo di nuovi livelli applicativi, agenti di intelligenza artificiale locali come Claude Code, il famigerato "vibe coding" che ha "democratizzato" la programmazione e i primi suggerimenti per creare una GUI LLM visiva. Tanta roba.
Salvare una copia di tutto
Mentre si avvicina l'apocalisse, sorge il problema della memoria: un problema reale. Anche per la musica. Anna's Archive ha creato (opens new window) il primo archivio di conservazione della musica al mondo eseguendo il backup dei metadati e dei file musicali di Spotify. Questa enorme collezione da 300 TB copre 256 milioni di tracce e 186 milioni di ISRC unici, che rappresentano circa il 99,6% di tutti gli ascolti di Spotify. Il progetto archivia una "coda lunga" di musica meno popolare e rende l'intero archivio duplicabile da chiunque (per ovvi motivi). Qui un altro articolo sempre dal blog di Anna's Archive, sull'importanza critica delle shadow libraries (opens new window)
Stranezze giapponesi
Il web giapponese è molto, molto strano. Le pagine sono surreali e difficili da capire e orientarsi, non solo per via del modo con il quale sono scritte, ma anche e soprattutto per la loro composizione grafica. Eppure, se si vive in Giappone, all'improvviso diventa tutto più chiaro e razionale (opens new window) (archivio (opens new window)).
Interfacce di ieri e di domani
Ricordate tuios (opens new window), il gestore di finestre da terminale? Praticamente una versione ripensata di tmux per scopi completamente diversi. Ecco, lo stanno costantemente migliorando (opens new window): a quanto pare il suo uso sta crescendo.
Leggere sempre, leggere ovunque
Una piccola rivoluzione. Un ereader per epub dentro il terminale che a quanto pare funziona bene. Si chiama bookokrat (opens new window), è multipiattaforma e con tutte le sue cosine a posto. Ottimo.

La coda lunga
Cose di casa nostra
Cos'è l'appropriazione culturale? Guardando a quello che succede tra America e Italia, direi che è un meretricio all'amatriciana (opens new window), nel quale la "vittima", cioè l'Italia, si lancia a braccia aperte verso il suo turistico divoratore. Per poi indignarsi e protestare, dall'alto delle sue fortune costruite sul culatello e dintorni. Da Roma a Firenze a Venezia e adesso Milano e Bologna, ma anche Napoli e Palermo.

Un uomo deve amare molto una cosa se la pratica senza alcuna speranza di fama o di denaro, ma anche se la pratica senza alcuna speranza di farla bene. Un uomo del genere deve amare le fatiche del lavoro più di quanto qualsiasi altro uomo possa amare le ricompense che ne derivano
– G.K. Chesterton
END
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