[Mostly Weekly #25]

America is really bowling alone?


La newsletter omonima a margine del canale Telegram (opens new window)
(quella che esce quando è pronta)

A cura di Antonio Dini
Numero 25 ~ 25 agosto 2019


Il miglior modo di dire è fare
— sulla maglietta di uno in spiaggia


In questo numero:

  • Head
  • Story
  • Body
  • Tsundoku Regular
  • Tsundoku Poetry Room

HEAD
L'estate sta finendo, ci sono quelli che tornano dalle vacanze, quelli che si preparano a partire, e quelli che non sono mai partiti e non partiranno mai. Mostly Weekly nasce nell'arco della settimana, ma sono rimasto affascinato da un articolo in particolare, sul rientro dei resti di un pilota americano caduto in Viet-Nam. Non tanto per la storia per sé, quanto per l'effetto che ha provocato nel pubblico dei passeggeri dell'aeroporto di Dallas. Melodrammatici e cinematografici come sempre, gli americani stanno ancora andando a giocare a bowling da soli? (opens new window). Si avvicina intanto la fine delle missive del nostro Niko, che questa settimana ci racconta qualcosa che si agita nel prodondo di noi tutti uomini dell'Europa meridionale: le nostre donne. Buona lettura.


I nostri borghi ~ Foto © Antonio Dini
I nostri borghi – Foto © Antonio Dini

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STORY

"Mangia mangia, prendine ancora un po'..."
di Niko

(ovvero: l'amore fatale delle donne del Sud)

Una tendina a occhio di bue si apre al centro dello schermo nero. La procace e mediterranea Penelope Cruz con un fazzoletto nero sulla testa sta lavando energicamente la tomba del marito. La tendina si allarga e svela molte altre vedove riassettare e bagnare fiori sulla tomba del proprio caro estinto marito. Questa la gustosa interpretazione di Pedro Almodóvar sulla millenaria civiltà gastro-matriarcale del Mediterraneo. Se sei un giovane marito e tua moglie cucina bene, pensaci prima di continuare a leggere, oppure fallo ma armati di stoico fatalismo che tanto per te non cambierà nulla.

Al Sud un marito che si rispetti muore molto prima della moglie perché si comporta male, e se è un vero uomo si deve comportare male perché deve morire prima. Muore con onore, con il rispetto e l'affetto della moglie, soprattutto muore mangiando bene.

Mangiare è quasi bello come fare l'amore e giudicare una moglie che uccide il proprio marito col buon cibo - cibo che viene preparato con infinito amore - è forse il grande vulnus della criminologia moderna. È come l'ombelico della giustizia il cui cordone non si è mai staccato ed ha continuato a nutrire l'uomo fino a gonfiarne la pancia e devastarne gli organi vitali. È l'amore gastronomico delle donne del Sud.

(fine)


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BODY

Jackson Proskow: Dallas airport passengers silently salute the return of a fallen hero (opens new window)
Apro questa sezione con una storia talmente assurda e americana che penso sia comprensibile solo a chi ha vissuto qualche momento di "collettività" in quel Paese, come scrivevo sopra. È la storia - ottimamente raccontata dal giornalista - del ritorno delle ceneri di un pilota della guerra del Viet-Nam, abbattuto cinquant'anni fa e i cui resti sono stati ritrovati e identificati solo da poco tempo. Pilota l'aereo che lo riporta a casa, all'aeroporto di Dallas da dove partì per la guerra, il figlio che all'epoca aveva cinque anni e oggi fa il pilota per Southwest. Ma il vero protagonista della storia è il pubblico, i passeggeri dell'aeroporto che si trasformano in una comunità, in una scena che fa parte dell'identità americana: l'alzabandiera a scuola, l'inno nazionale a memoria, durante le partite allo stadio, la bandiera nel giardinetto di casa propria. Un paese di diseguaglianze profonde basato su un set di valori minimi condivisi a forza con tutti fin dalla più tenera età. Là funziona così.

A Novel Concept: Silent Book Clubs Offer Introverts A Space To Socialize (opens new window)
Un nuovo tipo di club del libro: ci si trova, suona la campanella e tutti leggono in silenzio per un'ora. Quando la campanella suona di nuovo, la seduta è tolta. Un modo per portare i timidoni fuori di casa senza shock culturali eccessivi.

The Japanese art principle that teaches how to work with failure (opens new window)
Un altro articolo sull'antica arte del kintsugi, la riparazione delle tazze rotte evidenziando i punti di frattura sanati. La metafora con la nostra vita è piuttosto evidente (e con alcuni tipi di tatuaggi, direi).

It Slices, It Dices, It Binds And It Stops Bugs: Dental Floss Is Your Secret Multitool (opens new window)
Forse non lo sapete, ma il vostro filo interdentale (nuovo) può fare molto più che non tenere i vostri spazi interdentali puliti. Veramente molto di più. Impressionante.

Why Finland leads the world in flexible work (opens new window)
A quanto pare in Finlandia si lavora bene da casa: merito di una cultura basata su fiducia, uguaglianza e pragmatismo. Ma il telelavoro piacerebbe anche a molti altri, a quanto pare (opens new window).

Galaxy Magazine (opens new window)
È semplicemente troppa roba per pensare di metterla su Tsundoku. Qui, signore e signori, abbiamo la collezione praticamente completa di Galaxy Magazine (più di 300 numeri usciti tra il 1950 e il 1980), una delle testate fondamentali (opens new window) della fantascienza americana. La quale, peraltro, è nata e cresciuta sulle riviste e non in volume come da noi. Quindi, se non sapete cosa fare e dovete fare lunghi viaggi, armatevi di iPad e di un Pdf reader: siete a posto. Qui The Verge (opens new window) racconta la storia di Galaxy Magazine. Invece, dentro la collezione The Magazine Rack (opens new window) sempre su Archive.org, ci sono parecchie altre testate.

Turning a MacBook into a Touchscreen with $1 of Hardware (opens new window)
Il progetto da maker della settimana: si prende un cacciavite, un po' di colla e una molletta e poi... con un po' di buona volontà si fa tutto. Io non ci provo neanche ma magari a qualcuno interessa.

This Morning Routine will Save You 20+ Hours Per Week (opens new window)
Qualche banale riflessione su come si lavora. Eminentemente quantitative e soprattutto mirate a idee totalmente astratte di persone, senza una reale capacità di astrarre e generalizzare in tipologie di individui. Quanto tempo si perde in rete?

How the Invention of Spreadsheet Software Unleashed Wall Street on the World (opens new window)
Non so da cosa derivi la mia ossessione per Excel, tra tutti i software, visto che non lo sopporto e lo so usare in modo piuttosto elementare. Tuttavia, è uno degli applicativi più importanti della storia recente, perché ha completamente cambiato gli assetti del mondo del lavoro e trasformato le aziende, cioè i manager e la loro cultura.

How Digital Advertising Markets Really Work (opens new window)
Ci sono molte, moltissime cose che non abbiamo chiare quando pensiamo a come funziona il mercato della pubblicità digitale. Sarà come la televisione o poco più, no? Ecco, no, neanche alla lontana. E qui lo spiegano bene.

The MostDangerousWriting App (opens new window)
Per la serie: un milione di app per la scrittura, questa è un classico di un po' di tempo fa che è ritorna fuori di recente. Tu scrivi, ma se ti fermi prima di essere arrivato al tuo obiettivo l'app cancella tutto quello che hai creato. Per sadici o per masochisti.

Highlights from Git 2.23 (opens new window)
È arrivato un nuovo aggiornamento di Git. Ci sono delle novità interessanti, se siete dentro questo tipo di cose: i comandi "git switch" e "git restore" che sostituiscono in pratica "git checkout" dividendo e rendendo più razionale l'interazione. A proposito poi, su GitHub, che è una piattaforma basata su Git adesso di proprietà di Microsoft, è partito il programma Student Pack (opens new window) che offre gratuitamente una tonnellata di strumenti software per giovani che si approccino alla programmazione. Tra questi, la mia app preferita per usare Git su iOS (che è anche il Davide all'interno di una serie di partner giganteschi del programma), cioè Working Copy (opens new window).

Introducing git-revise (opens new window)
Peraltro, una conoscenza approfondita degli strumenti di base permette di fare di più - e in maniera più stabile nel tempo - che non usando soluzioni di terze parti sviluppate spesso in maniera ortogonale alle funzionalità e alla filosofia di fondo del software. Vedi Git-revise.

All the best engineering advice I stole from non-technical people (opens new window)
Cose che persone tecniche imparano da persone non tecniche. Sono cinque punti, citati, contestualizzati e poi spiegati indicando cosa si può applicare allo sviluppo del software e non solo.

Why is modern web development so complicated? A long yet hasty explanation: Part 1! (opens new window)
Chiudiamo in bellezza con questa analisi tecnica (la seconda parte ancora non è uscita) sullo sviluppo del web, che è diventato una cosa estremamente complicata e polarizzata: da una parte quelli che fanno tutti con WordPress magari utilizzando solo software Adobe, e chi invece programma sul serio. In ogni caso, il web non è più neanche lontanamente parente di quello basato sugli standard Html 1 e successivi.


Gli operosi italiani ~ Foto © Antonio Dini
Gli operosi italiani – Foto © Antonio Dini

TSUNDOKU REGULAR
Perché, quando si comprano libri e non si leggono ma si accumulano e basta, c'è una parola (giapponese) per dirlo

In questi giorni mi sono capitati fra le mani:

  • Leone (opens new window) di Paola Mastracola è la storia di una madre separata, con pochi soldi e un lavoro che l'assorbe, per tirare avanti la casa dove l'aspetta un figlio, Leone, che solitario e timido, ha una qualità inaspettata: prega. La comunità, laica multietnica e metropolitana, si scandalizza ma anche si avvicina circospetta in cerca di consolazione e di speranza. Il resto è poesia.
  • Prendiluna (opens new window) di Stefano Benni. Come dice sempre David Letterman nel suo nuovo show su Netflix, il mio prossimo ospite non ha bisogno di introduzione. E in effetti cosa dire di Stefano Benni se non che ha scritto anche altro oltre alle storie del bar? Tipo questo strano, allucinato, mezza fiaba e mezzo racconto onirico, libro.
  • Nel guscio (opens new window) di Ian McEwan è un romanzo di un paio di anni fa dell'autore britannico che da noi sta costruendosi un discreto seguito. È uno scrittore geniale che racconta un dramma scespiriano dal punto di vista del feto dentro lei, personaggio drammatico come il marito e il fratello di lui amante di lei e padre del suddetto feto, il quale (feto) ascolta tutto ed è l'io narrante. E poi dicono che non si scrive più niente di nuovo.
  • Lucernario (opens new window) di José Saramago racconta la vita di un palazzo di periferia di Lisbona, con una galleria di personaggi e situazioni straordinarie e lo sfondo del Portogallo salazarista.
  • Storie divertenti di animali stravaganti (opens new window) di Gionata Bernasconi è un libro per bambini 6-8 anni fatto veramente molto, molto bene. Ci è piaciuto molto.

TSUNDOKU POETRY ROOM
Un oggetto di poesia alla settimana, a cura del poet-in-residence Roberto R. Corsi (@rrcorsi)

  • Odiare la poesia (opens new window) di Ben Lerner trad. Martina Testa, Palermo: Sellerio, 2017, pp. 88. Sebbene io lo ritenga meno incisivo del già segnalato I poeti sono impossibili di Alessandro Carrera (Mostly Weekly #17), questo motivational/demotivational di un bravo poeta e docente americano merita ugualmente una lettura, perché coglie singoli snodi all'origine di alcune distorsioni del rapporto tra poeta e suo pubblico (è il caso della qualifica di poeta "pubblicato" come punto legittimante e onorifico) e permette un viaggio breve tra le figure e i versi di alcuni poeti viventi d'oltreoceano non abbastanza frequentati qui. Non mancano aneddoti sapidi, uno dei quali relativo al "peggior poeta di tutti i tempi".

I link non hanno alcuna affiliazione, puntano solo all'oggetto culturale citato.


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