[Mostly Weekly #24]

Una bicicletta per la mente e altre storie


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(quella che esce quando è pronta)

A cura di Antonio Dini
Numero 24 ~ 18 agosto 2019


If you want truly to understand something, try to change it
— Kurt Lewin


Un leone particolare ~ Foto © Antonio Dini
Un leone molto particolare – Foto © Antonio Dini

In questo numero:

  • Head
  • Story
  • Body
  • Tsundoku Regular
  • Tsundoku Poetry Room

HEAD
Tra le varie cose di questo numero di Mostly Weekly, ne voglio ricordare tre. Una è la piccola inchiesta storica di Steven Sinofsky sull'immagine molto usata da Steve Jobs per descrivere il personal computer, cioè una "bicicletta per la mente". La seconda è la Guida illustrata del Casentino dell'avvocato Carlo Beni, che più ci penso e più mi vengono i brividi. Infine, dopo aver concluso la trilogia di Babbaloni, ecco un micro-racconto estivo ed estemporaneo di Niko, per aprire in bellezza questa settimana. E poi la solita vagonata di articoli e libri. Buona lettura.


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STORY

Il senso del polpo
di Niko
(Una fantasia empatica)

Era un mattino d'estate e io me ne stavo al mio scoglio assorbendo i raggi benefici del Pesce Palla Luminoso.

Sonnecchiavo dopo una notte passata a inseguire bellissime prede. Era la stagione degli amori e desideravo una compagna per fare dei figli. Tanti figli!

Prima che i miei fratelli lasciassero casa la mia era stata una famiglia numerosa. "Ora ognuno per se!" fece capire un giorno papà, dando l'esempio. Mamma non la ricordo ma provavo una dolce nostalgia per la sua protezione. Avevamo trascorso la nostra infanzia a nasconderci tra gli scogli dal colore cangiante.

Sognavo ad occhi aperti senza curarmi troppo dei pesci sentinella.

Un giovane pescatore si era avvicinato e si accorse di me. Con uno scatto fulmineo mi afferrò. La presa della sua mano era forte. Cercai di morderlo ma l'uomo con l'altra mano mi ribaltò i tentacoli.

Una veloce risalita e fui sbattuto con violenza sul fondo della sua barca. Il mio corpo rosso purpureo bruciava per il dolore. La luce era accecante. Non capivo cosa stava accadendo e avevo paura. Il pescatore mi prese di nuovo e mi sollevò. Nei suoi occhi vidi il Grande Blu per l'ultima volta. Mi diede un morso profondo alla testa. Un colpo e un altro ancora, fortissimo. I miei tre cuori rallentarono e il colore della mia pelle divenne grigio.

L'inchiostro fluiva tra i miei tentacoli senza più forza. Una profonda stanchezza si impossessò di me.

Il mio ultimo ricordo fu un senso di grande calma e di gratitudine verso il pescatore. Come molti miei fratelli prima di me, anch'io entravo nell'Oltremare.

Era giusto così.

Il polpo comune [Octopus vulgaris, Cavier 1797] nonostante sia privo di rapporti sociali possiede sorprendenti capacità di apprendimento per associazione.

Il suo genoma è più ampio di quello umano e il sistema nervoso è così esteso da permettere funzioni cognitive indipendenti.

Ad esempio i tentacoli riescono a distinguere come "se stesso" il resto del corpo anche una volta recisi.

Le proteine "reflectine" sono in grado di modificare la modalità di riflessione ottica della sua pelle conferendogli spiccate capacità di mimetismo.

(fine)


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BODY

Surrogate Angels of Death: What to make of the First Lady holding the motherless child and youngest survivor of the El Paso massacre (opens new window)
Il terrorista che ha sparato a El Paso si è esplicitamente ispirato a Donald Trump e alla sua politica xenofoba. Per questo la "photo opportunity" di Trump e signora con l'unico sopravvissuto che non abbia potuto negare il consenso (tutti gli altri, essendo maggiorenni, si sono rifiutati) è agghiacciante. Il fatto che il bambino abbia alcune fratture provocate dal corpo della madre che lo ha schiacciato per proteggerlo dallo sparatore (morendo per questo crivellata di colpi) e per questo stia oltretutto soffrendo rende ancora più agghiacciante l'immagine. Ok, questa è l'unica notizia "seria".

Everything is Gamergate (opens new window)
Ok, non è l'unica. C'è anche questa sezione speciale del New York Times, fatta come solo loro sanno, dedicata a un caso scoppiato cinque anni fa e che tutti all'epoca sottovalutammo, pensando fosse una cosa "da gamer" e non per il resto di noi. Ma l'odio online, le tecniche di manipolazione e disinformazione uscite fuori dal Gamergate sono state l'antesignano di quello che poi è successo con le elezioni presidenziali americane, con il movimento pentastellato in Italia, e varie altre cose simili in altre parti del mondo. Alla fine, i videogiochi continuano ad essere una parte strategica della cultura e non solo della tecnologia digitale.

The Aztec Death Whistle Makes One of the Scariest Sounds You'll Ever Hear (opens new window)
Il fischietto che i guerrieri aztechi usavano sul campo di battaglia ma che probabilmente veniva usato anche per "celebrare" i sacrifici umani al dio del vento. Mamma mia che suono, sembra un fantasma che urla da lontano.

"Bicycle for the Mind" (opens new window)
Uno studio approfondito sull'origine e il significato di una frase usata più volte da Steve Jobs e molto ripresa in seguito. Steven Sinofsky fa un ottimo lavoro (scrive per punti numerati, come una tweet-story) e va in profondità su aspetti differenti. Alla fine, la bicicletta per la mente diventa una specie di chiave per aprire lo scrigno dell'informatica personale. Se c'è un articolo che volete leggere in questo numero di Mostly Weekly, fate che sia questo.

Turning the Nintendo Switch into Android's best gaming hardware (opens new window)
Si può hackerare e convertire la Switch, la console di Nintendo, in un tablet Android, anche perché le componenti sono le stesse. Serve solo una diversa rom, ma la comunità di modder ci ha già pensato.

Having 'Null' as a license plate is about as much of a nightmare as you'd expect (opens new window)
Null in inglese vuol dire "zero" o il vuoto. In informatica indica proprio quello, il vuoto. Ad esempio, su Unix/Linux inviare un documento a "dev/null" vuol dire di fatto cancellarlo (è come gettarlo nel vuoto, fuori dalla finestra). In un database, "null" indica un campo privo di valore, cioè vuoto. Un esperto di sicurezza informatica americano un po' di tempo fa ha personalizzato la targa della sua auto aggiungendo "null". Risultato? Gli stanno arrivando tutte le multe del suo Stato che vengono registrate senza che i poliziotti indichino il numero di targa (cioè tutte quelle con valore "null" nel campo "targa" del database della polizia). E sono tante. Quando gli arrivano lui ovviamente va a dirlo e loro dopo poco gliele cancellano, ma fino a che non avrà eliminato tutte le multe (che continuano ad arrivare), non può cambiare targa. E per di più cambiare targa con un numero cospicuo di multe nello storico è più difficile per prevenire i furbacchioni che lo fanno per evitare le multe. E lui nel suo storico ne ha ricevute a sacchettate. (Per i più nerd, una vecchia vignetta (opens new window) a tema di XKCD)

Watching the hidden world of dissolving meds is its own chill pill (opens new window)
È un video ipnotico, bellissimo e perfettamente adatto a definire la natura di una dipendenza. Potrebbe essere tranquillamente alla base delle scene del tossico perso in un film di David Lynch. Sono le nostre medicine che si sciolgono nell'acqua.

Millions of Books Are Secretly in the Public Domain. You Can Download Them Free (opens new window)
Il costo degli ebook certe volte è ridicolo. Soprattutto se si tratta di libri che magari già possediamo. In realtà, nessuno lo sa (perché non è interessante dirlo, mettiamola così) ma ci sono milioni di libri fuori dal copyright che possono essere scaricati e letti senza problemi. Se lo fate, qui se ne trovano molti (opens new window) in italiano e poi consiglio di usare Calibre (opens new window) per gestire sul computer (Mac/Linux/Win) la vostra libreria e sincronizzarla con qualsiasi reader, Kindle incluso. Qui invece un sito con una collezione di libri (opens new window) (temo tutti in inglese) non solo free ma anche finemente curati dal punto di vista tipografico per funzionare al meglio sugli ebook reader. Quello, insomma, che gli editori mass market non fanno.

Premium eBook free for Geeks (opens new window)
Questi invece - ma li tengo in una categoria a parte - sono libri scaricabili per nerd e geek.

What Are the Standard Book Sizes in Publishing? (opens new window)
E parlando sempre di libri, come consigliato da un conoscente, ecco qua un approfondimento sui differenti formati dei libri.

Turn your fzf into a live REPL (opens new window)
Ecco la sezione un po' nerd. Cominciamo con il solito angolo Vim e dintorni. In questo caso come trasformare fzf in un comando interattivo.

Read–eval–print loop (opens new window)
E se qualcuno si chiede cosa voglia dire REPL, ecco qua la spiega di Wikipedia.

The world's best email client (opens new window)
Il miglior client per leggere la posta (ovviamente dopo i buoni vecchi Pine/Alpine) è questo aerc, che non conoscevo e che non frequento, ma trovo rinfrescante sia stato sviluppato. Se si fanno ancora nuovi-vecchi client di posta elettronica vuol dire che c'è ancora speranza.

Linux Applications Performance: Introduction (opens new window)
La lascio qui, a futura referenza: una serie di articoli che spiegano bene-bene un sacco di cose su come funziona Linux/Unix.

Medium to own blog (opens new window)
C'è un problema sulla gestione dei contenuti. Non solo i social tengono nelle loro pancione tutto quello che la gente ci mette dentro, vedi Facebook, ma anche galassie di contenuti come quella dentro Medium alla fine non appartiene a chi l'ha prodotta. Io consiglio vivamente di tenere un proprio archivio online delle cose condivise, che nessuno tranne che voi possa decidere unilateralmente di metterlo offline. Per estrarre i contenuti già caricati da Medium e portarli sul proprio blog "homebrew" questa potrebbe essere una buona (ma non banale) soluzione.

Where Everyone's an Influencer (opens new window)
Una sorta di incubo, di mondo distopico. Un pianeta al contrario, una società che si trasforma in un incubo.

The Fundamental Link Between Body Weight and the Immune System (opens new window)
Le cose che sappiamo non sono sempre quelle che pensiamo di sapere, no? Ad esempio, il nostro sistema immunitario è collegato al nostro peso.

Mumbai's Students Take to the Streets—to Study (opens new window)
La notizia è l'uomo che morde il cane, e non viceversa. Anche se, a ben guardare, non è mai una vera notizia. In questo caso, la notizia è che i ragazzi vanno in strada ma non per protestare, bensì per studiare. Ma, a ben guardare, non è una vera notizia.

Keeping it in the family: why we pick the partners we do (opens new window)
Ci sono delle scelte che facciamo perché la genetica ci spinge a farle. (L'articolo è interessante, per carità, però a me il titolo fa venire in mente un vecchio film-commedia anni settanta americano, in cui la zia acquisita cedeva alle profferte del giovane nipote profferendo un mitico "Well, let's keep it in the family").

The real midlife crisis confronting many Americans (opens new window)
Il vero problema, che non direi sia quello dei soli americani, è come gestire quell'età in cui bisogna fare scelte e capire come muoversi per quanto riguarda se stessi e il proprio futuro, la salute dei propri genitori, il futuro e la salute dei propri figli e insomma tutto il resto.

The Bardens vs. Lanka Case | an Interview with David Bardens (opens new window)
Intervista molto interessante su un caso giudiziario accaduto recentemente in Germania: un tribunale ha condannato un anti-vax a pagare una somma consistente a un attivista (la persona intervistata). Forse c'è ancora speranza.

The Joy of Writing a Book With My Dad (opens new window)
Conosco legioni di autori che non sarebbero per niente d'accordo. Ma non tutti gli artisti vengono allevati da famiglie disfunzionali, quindi magari ci sta che funzioni. Però anche boh.

Stanford engineers make editing video as easy as editing text (opens new window)
Uno degli obiettivi dell'informatica personale è investire quante più risorse possibili nell'eliminazione delle frizioni per l'utilizzo delle tecnologie. Detto in altre parole, trasformare cose complesse in cose molto semplici da fare per l'utente. È così da quando sono arrivati i computer con le interfacce a finestre, e sta proseguendo con assistenti digitali vocali, intelligenza artificiale e tutto il resto.

Precis (opens new window)
Nel caso vi serva un'altra app minimale per prendere appunti in testo semplice e solo online, grazie a GitHub. Credo sia la numero un milione e ottocentomila.

No CS Degree (opens new window)
Nei colloqui di lavoro per le aziende della Silicon Valley serve il dottorato di ricerca, o almeno un'ottima laurea in informatica. Ma come si fa se non si è mai studiato informatica all'università, o se non si sono finiti gli studi? Qui ci sono un bel po' di consigli e strategie.

Game Source Code Collection (opens new window)
Un gigantesco contenitore, ovviamente di quei pazzi archivisti di Archive.org, strapieno di codice sorgente di decine e decine di videogiochi. Molto vecchi, ma affascinanti.

Faster, cheaper, and better: A story of breaking a monolith (opens new window)
Architetture e sistemi monolitici oppure micro-services? Una specie di manuale di istruzioni, saggio, libro-online e lungo diario online per raccontare come ha fatto a cambiare pelle Fair.

Calculus for Beginners and Artists (opens new window)
L'accostamento "principianti" e "artisti" è un po' offensivo, soprattutto se siete più sul versante di questi ultimi (e anche uno stereotipo, chiedetelo alla buonanima di D.F. Wallace). Però il corso di analisi matematica è fatto bene ed è molto chiaro, peccato esista solo in inglese.

Zeiss 80mm f/2.8 C (opens new window)
Qualche anno fa avevo scritto un lungo articolo in due parti per Il Post (prima (opens new window) e seconda (opens new window)) in cui raccontavo come avevo rimesso a nuovo la mia Hasselblad 500c con un (costosissimo) dorso digitale. Ancora non avevo recuperato l'obiettivo 80mm di Zeiss, che invece mi ha dato molte gioie anche se solo con la pellicola. E proprio questo obiettivo è una specie di diamante lucido e tagliente, capace di fendere la luce e dividerla un fotone di qua e un fotone di là. Mamma mia.

Welcome to Ampwares.com! (opens new window)
Se avete un po' la passione per la musica rock e magari strimpellate la chitarra elettrica, sappiate che Ampwares, di proprietà di Mojotone (opens new window), ha tutto quel che vi serve.

Japanese Play-by-Postcard RPGs: Net Games (opens new window)
Se pensate ai videogiochi come unico sfogo per la gioventù nipponica, pensate meglio. Ci sono anche i giochi di ruolo nipponici (J-Rpg) giocati per posta.

Computer Science Illustrated (opens new window)
Nato da una tesi di laurea, il progetto per utilizzare le illustrazioni per conoscere (e imparare) l'informatica va avanti. Un bel progetto. Non mi piacciono molto i disegni ma sono efficaci. Livello da medio in su.

The "Terrascope": On the Possibility of Using the Earth as an Atmospheric Lens (opens new window)
Il titolo ovviamente dice già tutto: creare un telescopio ad apertura sintetica basato sull'effetto lente dell'atmosfera. Molto interessante per quelli tra noi più votati all'astronomia (che non è la scienza dei telescopi, ma in questo caso un po' sì). Tra l'altro, a quanto pare la forma della Via Lattea è un po' diversa (opens new window) da come pensavamo, per colpa dell'accelerazione post-Big Bang.

Tranquility Calendar (opens new window)
Ogni tanto c'è qualche matto che fa qualcosa di logicamente matto. Tipo questo signore che nel 1989 si è inventato un calendario di 13 mesi da 28 giorni ciascuno che inizia dallo sbarco sulla Luna. Logico no?


Carlotta16 fa retromarcia ~ Foto © Antonio Dini
Carlotta16 fa retromarcia – Foto © Antonio Dini

TSUNDOKU REGULAR
Perché, quando si comprano libri e non si leggono ma si accumulano e basta, c'è una parola (giapponese) per dirlo

In questi giorni mi sono capitati fra le mani:

  • Il disegno luogo della memoria (opens new window) di Emma Mandelli. Di questo convegno organizzato diciannove anni fa da mia madre una delle cose che ho sempre molto amato è stato il titolo, che trovo semplicemente geniale.
  • Disegnare il tempo e l'armonia (opens new window) di Emma Mandelli. Anche se, devo ammettere, anche questo secondo convegno organizzato nel 2011 aveva un titolo nient'affatto male. Perché il disegno (dell'architettura) "è il veicolo che misura, elabora e dà forma ai pensieri". Mia madre, si sarà capito, insegnava Disegno e rilievo alla Facoltà di Architettura di Firenze (ora è in pensione, non vi preoccupate).
  • Raffaello - L'Architettura Picta - Percezione e Realtà (opens new window) di Gianfranco Spagnesi, Mario Fondelli, Emma Mandelli. Se invece andiamo indietro (1984) questo è uno dei libri-chiave per l'interpretazione architettonica del lavoro di Raffaello Sanzio (il pittore marchigiano), che in effetti è stato non solo una figura chiave per l'elaborazione del linguaggio artistico dei pittori dei cinque secoli successivi (il termine "manierismo" nasce negli scritti del Vasari per indicare chi dipingeva "alla maniera" di Raffaello, e poi (solo poi) dei contemporanei Leonardo e Michelangelo), ma anche un valentissimo architetto che progettava disegnando. I tre (Spagnesi, Fondelli e Mandelli) erano i tre studiosi più importanti di Raffaello e della sua architettura dipinta.
  • Guida Illustrata del Casentino (opens new window) di Carlo Beni è il libro in esposizione al negozio di articoli vari all'angolo dell'appartamentino di Bibbiena (AR) dove abbiamo passato Ferragosto. Siamo sempre a spasso con Carlotta16, ricordate? Beh, il libro, scritto nella seconda metà dell'Ottocento dall'avvocato Carlo Beni di Stia "sotto gli auspici" della sezione fiorentina del Club Alpino Italiano, è fatto in copia anastatica da Brami Edizioni Bibbiena. Ci sono altre edizioni su Amazon mentre su Anobii non ve n'è traccia.
  • The Illustrated Dust Jacket, 1920-1970 (opens new window) di Martin Salisbury. Una raccolta di sovraccoperte dei libri rilegati. Edizioni americane, ma sempre gustose.

TSUNDOKU POETRY ROOM
Un oggetto di poesia alla settimana, a cura del poet-in-residence Roberto R. Corsi (@rrcorsi)

  • Poemetti (opens new window) di Ottiero Ottieri. Einaudi, 2015, pp.261. Ottiero Ottieri è stato certamente uno dei più forti poeti "confessionali" italiani. Dopo un esordio letterario marcatamente sociale (Donnarumma all'assalto, La linea gotica), in lui ha fatto irruzione il pensiero ossessivo (unito a una "divina mondanità") e lui non si è fatto remore a trasporlo a tutta forza in scrittura, ricoveri compresi, abbandonando ogni tematica precedente (e ricevendo per ciò un epigramma al vetriolo da parte di Franco Fortini). Dei molti libri di poesia, alcuni dei quali quasi introvabili, Einaudi ha ripubblicato tre ottimi esempi della sua versificazione libera, torrenziale, disinibita, a volte attoriale, sempre ciclotimica. Spicca il poemetto centrale, L'infermiera di Pisa.

I link non hanno alcuna affiliazione, puntano solo all'oggetto culturale citato.


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